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wildwestcivilwar- di Stefano JacurtiINFERNO BIANCO E IL BAULE NELLA PRATERIA- LUNGOMETRAGGIO E LIBRO
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July 04 IL BAULE NELLA PRATERIA A WESTERN LIFE- MACERATA SABATO 11 LUGLIO ORE 18 CENTRO FIEREIL BAULE NELLA PRATERIA -
PRESENTAZIONE A WESTERN LIFE
MACERATA SABATO 11 LUGLIO ORE 18
CENTRO FIERE VILLA POTENZA
MACERATA
June 03 gemellaggio Cavalieri Roio e Morro ReatinoMercoledì 3 giugno 2009 una rappresentanza de " I cavalieri del ringraziamento di Roio" (AQ) -
Pres. Elvio Perilli - si recherà a Morro Reatino (RI) per incontrare l'Accademia di
monta da lavoro italiana,
in persona del Presidente Manlio Fani, del vice pres. arch. Gioacchino Lo Gaglio
e dei suoi cavalcanti,
per sancire un gemellaggio tra cavalieri finalizzato alla realizzazione di un
pellegrinaggio
a cavallo che partirà dalla piazza del Santuario della Madonna di Roio (AQ)
e avrà come tappa finale piazza San Pietro, Roma.- May 27 IL BAULE NELLA PRATERIA- RECENSIONE DI ANTONIO PANNULLO SUL SECOLO 19° E FABRIZIO SALMONI SU AMERICAN WESTIL BAULE NELLA PRATERIA- RECENSIONE DI ANTONIO PANNULLO
SUL SECOLO 19°
IL TESTO DELLA RECENSIONE SUL BAULE NELLA PRATERIA
Cowboy all’amatriciana
L’autore è un esperto di Guerra di Secessione e delle vicende degli indiani del Nord America di Antonio Pannullo UN BAULE PIENO DI PRATERIA: PER CHI ANCORA SOGNA IL WEST Stefano Jacurti ripropone in un libro il mito ormai quasi dimenticato della gloriosa frontiera americana Una carovana di coloni attraversa le praterie del West alla ricerca di terre da coltivare. Alle loro spalle hanno lasciato L’Europa, la carestia, la sovrappopolazione, le epidemie. Sognano un futuro nel mondo nuovo. Da uno di questi carri cade un baule, che viene presto coperto dalla sabbia. Dentro il baule c’è un vecchio libro dalle pagine ingiallite e sporche. Dentro il libro ci dono sette storie, storie che raccontano la Frontiera americana, storie di speranza, storie di avventura. Sette sogni. Due secoli dopo questo baule è stato ritrovato da Stefano Jacurti, regista, attore, sceneggiatore, scrittore, ma soprattutto appassionato della storia americana del 1800, esperto del west, e lui stesso moderno westerner alla ricerca dei sogni di quegli uomini. È così che metaforicamente Stefano Jacurti racconta la genesi del suo nuovo libro, "Il baule nella prateria", uscito a fine aprile per i tipi della Serel International – EEditrice. Nel libro vi sono racconti del vecchio west, in cui l’autore ricostruisce l’ambiente e le emozioni di quel mondo perduto, un mondo che Stefano Jacurti ha per tutta la vita cercato di riportare in vita con le sue attività culturali: in teatro, con i libri, e con il suo film Inferno bianco, di due anni fa, lungometraggio girato con pochi fondi ma tanta passione e competenza trai i monti dell’Abruzzo, per la precisione sul Gran Sasso. Il film, distribuito in circuiti underground, ha tuttavia riscosso un notevole successo tra i cinofili e gli appassionati del genere. Sono state decine le presentazioni, nel corso delle quali la “squadra” che ha realizzato quello che sembrava impossibile: -un western italiano in un periodo di riflusso del west – ottenendo per giunta un certo consenso. Inferno bianco, che ha vinto il primo premio “Acec” al Tentacoli film festival, è in realtà l’incontro di due generi, il western e l’horror psicologico, ed è il primo “lungo” di questo tipo dopo molti anni di buio. “Il Gran Sasso è il nostro Oregon”, dice Jacurti, che ha già girato un “corto” western Boot hill. La trama rispecchia l’originalità di questo lavoro: un archeologo di Boston insieme con la cugina va nel west, nell’Oregon, alla ricerca di una mitica valle dei fossili che gli dia il successo e la fama professionale. Ovviamente ha assoldato sul posto scout e pistoleri per garantire la spedizione. Succedono molte cose sui picchi innevati, inquietanti presenze che attendono nella valle, ma anche regolamenti di conti e sparatorie molto più terrene e tradizionali. Lo scrittore ha realizzato un lungometraggio western horror, intitolato “Inferno bianco”, ambientato nell’Oregon ma girato sul Gran Sasso La vera novità di questo film, che certamente è indipendente poiché non ha ricevuto alcun finanziamento, è che la troupe è partita da casa propria per andare sul Gran Sasso a girare, e non da qualche studio di produzione cinematografico. Stefano Jacurti insieme con Emiliano Ferrera hanno diretto i dodici attori in alcuni mesi di lavoro abruzzese, un’avventura nell’avventura. Inferno bianco ha dimostrato insomma che in Italia è possibile fare del buon cinema a costi contenuti. dei mezzi si risponde con la sceneggiatura e le inquadrature. Il film è in bianco e nero e il regista ci spiega perché: “Ho voluto girarlo così perché il bianco fosse ovunque. Può diventare il colore dell’angoscia in un mondo selvaggio come quello del west, tanto più in questo lavoro dove la Frontiera ha incontrato il mistero”. Jacurti, cinquantenne cresciuto a John Ford, John Wayne e poi a Sergio Leone, si dichiara seguace incondizionato di del nostro compatriota, e Clint Eastwood resta il suo mito. Inferno bianco da questo punto di vista è pieno di citazioni: il protagonista Ethan assomiglia a Clint e anche al suo corrispettivo italiano Franco Nero, mentre il personaggio interpretato da Jacurti evoca Klaus Kinsky e il suo bounty-killer predicatore di Il grande silenzio, film italiano di Corrucci che fu un po’ uno spartiacque, sia per l’atmosfera gotica, sia perché è uno dei pochi western made in Italy sulla neve. Altre evocazioni, dice Jacurti, vengono da "Dead man" e "L’urlo dell’odio", in cui sopravvivenza e natura selvaggia fanno da padrone. Strano destino, quello del genere western: prima è esploso, ha girato il mondo per decenni, poi improvvisamente si è ripiegato su se stesso, anche negli States. Oggi se ne producono pochi, e pochissimi di western puri, perché molti sono road-movie ambientati nell’800, ma il richiamo della frontiera è grande, e anche il mondo di celluloide non potrà resistere ancora a lungo. In Italia, il panorama è desolatamente povero, sia per quanto riguarda i film sia per la letteratura: la guerra di secessione o la conquista del west hanno poche righe all’interno dei nostri libri di storia. Qualcosa in più c’è, ma sempre relativamente, sulla questione indiana, ma è più un messaggio generale sulle minoranze che non una radiografia dettagliata di quell’affascinante mondo perduto e dei suoi eroi. “Ho proposto pubblicamente in diverse sedi – ci dice Stefano Jacurti – durante le presentazioni del film e più recentemente nel corso di quelle del libro, di introdurre lo studio della storia americana nelle nostre scuole, almeno in quelle superiori. Oggi è insegnata come qualcosa di avulso, di molto lontano dalle vicende europee, ma chi conosce la storia sa che non è così: i due continenti sono strettamente intrecciati, perché il nord America è figlio dell’Europa, di coloro che "Il regista: “Nel nostro paese il panorama di questo tipo di film è desolatamente povero, anche se c’è qualche timido segnale di ripresa” nell’800 e anche in seguito lasciarono un continente vecchio, povero, percorso da epidemie e da povertà endemica, per cercare oltreoceano un futuro migliore, diverso, da costruire con le proprie mani. Si diceva Sergio Leone: un genio che ha creato un genere tutto italiano, in seguito apprezzato all’estero, dipingendo il mondo del west in maniera diversa, più cruda, più rozza, ma in verità più realistica, più vicina a come effettivamente dovesse essere la frontiera a quei tempi. Leone, è certo lui il regista al quale più si è ispirato l’autore di Il baule nella prateria per il racconto “Vajas con dios”, ambientato nelle allora assolate e sperdute lande di nessuno del confine messicano. In “Dove arriva quel treno” invece Jacurti immagina che Armonica, Charles Bronson in C’era una volta il west di Sergio Leone, e Jill, Claudia Cardinale, abbiano una seconda occasione per vivere la loro storia, dopo tanti anni. “Il vecchio e il puma”, che riecheggia nel titolo il capolavoro di Hemingway “Il vecchio e il mare”, è un western psicologico, introspettivo, un po’ cupo, che racconta la fine della Frontiera attraverso la vita e la parabola di un vero, anziano westerner, la cui morte rappresenta un po’ la metafora della fine di un mondo per il quale non c’è più spazio. Ambientato nello spettacolare scenario della Guerra di Secessione è “My apologies, missis Eleonor”, vista però non come generali e battaglie, ma dal punto di vista del soldato che vuole tornare a casa. Bello anche “Il libro e la colt”, in cui l’uomo di lettere che vive nel west sogna l’azione, posa la penna e imbraccia il fucile. Che forse è il sogno di tutti noi oggi che abbiamo guardato i film western: lasciare i grigi uffici e le strade congestionate e cavalcare nelle praterie che non hanno confine. IL FILM INFERNO BIANCO ( IN BIANCO E NERO) E’ STATO RAPPRESENTATO IN TUTTA ITALIA; RICEVENDO CONSENSI PER AVER RIPROPOSTO IL GENERE DOPO ANNI DI BUIO RECENSIONE DI FABRIZIO SALMONI SU AMERICAN WEST
May 23 INFERNO BIANCO WESTERN: ROMA(8) MILANO TRIESTE IMPERIA L'AQUILA BOLOGNA RECANATI LUCOLI GRAVINA RIETI FORLI' CANTALUPODOPO: ROMA (8 PROIEZIONI)
MILANO, TRIESTE, IMPERIA
CSP BOLOGNA, L'AQUILA, LUCOLI,
RECANATI, GRAVINA DI PUGLIA,
RIETI, FORLI' CANTALUPO...
DOVE COLPIREMO LA PROSSIMA VOLTA?
MANCA UNA SOLA PROIEZIONE, SONO 19,
PER METTERE LA SECONDA STELLA!
QUALE SARA' LA CITTA' CHE CI FARA'
QUESTO MAGNIFICO REGALO?
CHISSA'...
GRAZIE A LUCA ANNOVI E A FRANCESCO ZINNO
E I SUOI AMICI GIUNTI IN RINFORZO
ALLA PROIEZIONE(DAVVERO SPLENDIDA CON IL CINE COLOSSEO
NUOVO DI ZECCA)
A PRESTO SULLE PISTE DEL WEST!
NON DIMENTICARE IL BAULE NELLA PRATERIA
IL MIO LIBRO DI RACCONTI WESTERN!
May 22 INFERNO BIANCO AL CINEMA COLOSSEOGRAZIE A TUTTI GLI INTERVENUTI ALLA SERATA DI IERI
NELLA FANTASTICA CORNICE DEL NUOVO CINEMA COLOSSEO,
NUOVO APPUNTO DI ZECCA.
CERTO E' CHE INFERNO BIANCO VISTO AL CINEMA E' FANTASTICO
PUR CON TUTTI I LIMITI DI UNA PRODUZIONE INDIPENDENTE, CON I GRANDI SCENARI
EVOCATI DAL GRAN SASSO, DEL RESTO IO L'HO PENSATO COSI',
UN WESTERN DEVE AVERE I GRANDI SPAZI E COSì E' STATO ANCHE
PER GLI ALTRI CINEMA DOVE ABBIAMO PROIETTATO.
COMPLIMENTI A PIERA DEGLI ESPOSTI E AL SUO CORTO
PROIETTATO PRIMA DI INFERNO BIANCO.
"PIERA IL BOXER" REGIA DI MANUEL GILBERTI
P.S. Sto scrivendo alle istituzioni abruzzesi per riportare Inferno bianco
a L'Aquila e dintorni. Perchè non l'ho fatto prima?
Perchè avendo girato tutto l'inverno nell'Aquilano, al momento della tragedia
non sapevo che fine avessero fatto gli amici e le persone conosciute,
quindi in quel momento
c'erano cose molto più importanti di Inferno bianco.
Fermo restando che le tragedie restano anche quando non si conosce nessuno in zona,
e appurato che le persone conosciute per fortuna stanno bene, il disastro
del terremoto resta comunque per tanti altri.
Mi auguro quindi, vista la grande reazione del popolo abruzzese,
che presto si torni alla normalità per il bene di tutti.
Se poi Inferno bianco tornerà o meno in Abruzzo dipenderà dalle istituzioni
non da me, perchè scrivendo alle istituzioni, il mio dovere l'ho fatto.
Un caldo abbraccio a tutto l'abruzzo.
Stefano Jacurti May 04 IL BAULE NELLA PRATERIA- SU AMERICAN WESTTUTTE LE FOTO DELLA 3° PRESENTAZIONE
DEL BAULE NELLA PRATERIA
QUI!
A FABRIZIO SALMONI E TUTTA LA REDAZIONE
IL MIO GRAZIE,
LA BUSTA CHE E' ARRIVATA CONTENEVA
UNA GRANDE GIOIA PER LA RECENSIONE
DEL BAULE NELLA PRATERIA
GRAZIE ANCORA A TUTTI!
Stefano
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INFERNO BIANCO!
TORNA IL WESTERN INNEVATO
A ROMA AL CINEMA VOLTURNO
DOMENICA 10 MAGGIO ORE 21.30
VIA VOLTURNO ZONA TERMINI
VIENI ANCHE TU!
April 23 30 aprile grande serata western al 433 nextANTONELLA D'ONOFRIO PRESENTA GIOVEDI' 30 APRILE ORE 19 APERITIVO ORE 21 PRESENTAZIONE LIBRI UNA GRANDE SERATA WESTERN A ROMA AL 433 NEXT VIA DEL GOVERNO VECCHIO 123 TRE LIBRI: DIRECTED BY CLINT EASTWOOD DI GIANNI DI CLAUDIO IL BAULE NELLA PRATERIA DI STEFANO JACURTI GUSCI DI NOCE ALL'ASCIUTTO DI GIACOMO IOANNISCI SEGUIRA': OMAGGIO A CLINT EASTWOOD! ALCUNE IMMAGINI DELLA SUA CARRIERA E INFERNO BIANCO-COME LO GIRAMMO SUL GRAN SASSO ALCUNE SEQUENZE DEL WESTERN INNEVATO DI STEFANO JACURTI REGIA EMILIANO FERRERA E STEFANO JACURTI
ANTONELLA D'ONOFRIO, STEFANO JACURTI, GIANNI DI CLAUDIO, GIACOMO IOANNISCI CON GLI OSPITI ANDREA DAVI' E MARCO CIOTTI VI ASPETTANO A ROMA GIOVEDI' 30 ARILE AL 433 NEXT ORE 21 PER QUESTA GRANDE SERATA WESTERN! con l'occasione vi ricordo TRAVEL LIGURIA DI STEFANO TERMANINI SE CONOSCI LA LIGURIA, GLI VUOI BENE PER SEMPRE February 14 IL BAULE NELLA PRATERIA TRA I PRIMI 10 LIBRI DELLA SETTIMANA VENDUTI A PESCARA ALLA LIBRERIA EDISON!!!IL BAULE NELLA PRATERIA
E' STATO TRA I PRIMI 10 LIBRI VENDUTI A PESCARA LIBRERIA EDISON BOOK STORE GRAZIE A TUTTI GLI ABRUZZESI!:) VUOI ACQUISTARE IL MIO LIBRO?
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EEDITRICE.COM
DI STEFANO TERMANINI
February 11 Dopo Roma, Pescara: un'altra tappa del Il baule nella prateria- racconti western di Stefano JacurtiDOVE ARRIVA QUEL TRENO...
CON LA LOCOMOTIVA DELLA UNION PACIFIC
SONO ARRIVATO A PESCARA E HO TROVATO TANTI AMICI!
LE FOTO DELLA PRESENTAZIONE,
IL MIO LIBRO E' DISPONIBILE NELLA LIBRERIA EDISON BOOK
STORE DI PESCARA- VIA CARDUCCI 102 OPPURE
PUOI ORDINARLO SUL SITO DELLA
IL WESTERN E' TORNATO
GIANNI DI CLAUDIO- STEFANO JACURTI E GIACOMO IOANNISCI DI TAXI DRIVERS
CON IL MITICO GIANNI DI CLAUDIO AUTORE DEL LIBRO "DIRECTED BY CLINT EASTWOOD" E DELLA PREFAZIONE
DEL MIO LIBRO: IL BAULE NELLA PRATERIA- STEFANO JACURTI- SEREL INTERNATIONAL EEDITRICE.COM
IL BAULE NELLA PRATERIA E INFERNO BIANCO WESTERN CROSSOVER A PESCARA
TRIS D'ASSI: GIUSEPPE BRUNI " IL CINEMA NORTHERN" GIULIO DAMICONE "L'UOMO CHE UCCISE
LIBERTY VALANCE" E GIANNI DI CLAUDIO "DIRECTED BY SERGIO LEONE E DIRECTED BY CLINT EASTWOOD
GRAZIE AMICI!
GRAZIE ANCHE A GIACOMO IOANNISCI DI TAXI DRIVERS MAGAZINE!
AH DIMENTICAVO...
L'HA LETTO ANCHE IL MACCHINISTA:)
GRAZIE PER ESSERCI STATI
ARRIVEDERCI AL PROSSIMO EVENTO
e non dimenticate:
GIANNI DI CLAUDIO
"DIRECTED BY CLINT EASTWOOD"
AUTORE DELLA PREFAZIONE DEL BAULE NELLA PRATERIA January 17 STEFANO JACURTI A RAI NEWS 24INTERVISTA A RAI NEWS
PER IL BAULE NELLA PRATERIA
RACCONTI WESTERN DI STEFANO JACURTI
ALL'INTERNO DEL FORMAT:
TEMPI DISPARI
GRAZIE A FRANCESCO GATTI E A TUTTA
LA REDAZIONE DI TEMPI DISPARI!
January 12 IL BAULE NELLA PRATERIA- VIDEO PRESENTAZIONE 1 e 2GRAZIE A PATRIZIA SALVATORI
DEL CINECLUB ALPHAVILLE
PER LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO
"IL BAULE NELLA PRATERIA"
DI STEFANO JACURTI EDITO
DA SEREL INTERNATIONAL
EEDITRICE - STEFANO TERMANINI
IL VIDEO DELLA PRESENTAZIONE 1
IL VIDEO DELLA PRESENTAZIONE 2
Ringrazio ancora tutti quelli che sono intervenuti all'alphaville.. e chi ha acquistato il mio libro Spero vi possa fare compagnia e anche qui lascio un abbraccio e un sorriso a Arianna Cigni e Mario Focardi per aver condiviso questa esperienza insieme. Grazie per esserci stati è stato bello, come sarà bello conservare una serata di emozioni nel baule dei miei ricordi Stefano December 18 IL BAULE NELLA PRATERIA- IL MIO LIBRO WESTERN E' USCITOCARI AMICI,
VI ANNUNCIO L'USCITA DEL MIO LIBRO:
UNA RACCOLTA DI RACCONTI WESTERN:
IL BAULE NELLA PRATERIA
SEREL INTERNATIONAL EEDITRICE
sette racconti western di Stefano Jacurti,
di cui uno menzione d'onore al concorso
Amedeo d'Aosta di Grosseto
L'INTERVISTA TV A ROMA UNO
CLICCA QUI SOTTO:
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IL BAULE NELLA PRATERIA-
DI STEFANO JACURTI
SEREL INTERNATIONAL- EEDITRICE.COM
STEFANO TERMANINI EDITORE
GENOVA
October 30 INFERNO BIANCO 14 NOVEMBRE ORE 21 CINEMA AZZURRO SCIPIONI- ROMA14 NOVEMBRE - ORE 21
INFERNO BIANCO A ROMA!
CINEMA AZZURRO SCIPIONI
VIA DEGLI SCIPIONI 82 METRO A OTTAVIANO
alcuni dei miei spettacoli a teatro
clicca qui
July 15 PUPI AVATI SU INFERNO BIANCO!UN GRAZIE IMMENSO A
PUPI AVATI
CHE HA INVIATO UNA LETTERA
RIGUARDO A INFERNO BIANCO
VAI QUI PER LEGGERLA IN GRANDE
July 09 INFERNO BIANCO SEGNALATO ANCHE IN SLOVENOGRAZIE AD ALESSANDRO RADOVINI DEL CIRCOLO LUMERIE DI TRIESTE
GIUNGONO SEGNALAZIONI
IN SLOVENO PER INFERNO BIANCO:
LA PROIEZIONE AL CINEMA
ARISTON DI TRIESTE NON E' PASSATA INOSSERVATA ANCHE A CHI PARLA
UN ALTRA LINGUA. CI VORREBBE UNA PROIEZIONE DALL'ALTRA PARTE:)
CLICCATE SULLE IMMAGINI PER INGRANDIRE
May 31 GRAZIE AL CIRCOLO CINEMATOGRAFICO LUMIERE DI TRIESTEINFERNO BIANCO A TRIESTE:
UNA GRANDE SERATA AL CINEMA ARISTON ,
RIGRAZIO IL CIRCOLO CINEMATOGRAFICO LUMIERE DI TRIESTE E TUTTI I TRIESTINI
PER ESSERE RIMASTI DOPO LA PROIEZIONE.
LA SERATA INFATTI SI E' PIACEVOLMENTE PROLUNGATA PER LE DOMANDE DEL PUBBLICO
BELLISSIMA ESPERIENZA QUELLA GIULIANA!
ALESSANDRO RADOVINI, GINO MOSCA, GIULIANO! GRAZIE
PER TUTTO E ARRIVEDERCI CON I NOSTRI SOGNI SUL CINEMA!
May 30 PAOLO CITTERIO PAOLO PESCE PAOLO ARCA MARCO ARRU LUCA ROSELLI BARBARA!!!TEMPO FA AVEVO LASCIATO QUESTO MESSAGGIO IN BOTTIGLIA:Stefano Jacurti saluta i compagni di scuola del liceo VirgilioL'ho scritto così il titolo, forse in questo modo un messaggio in bottiglia in rete arriverà da qualche parte.
Voglio salutare i miei compagni del liceo Virgilio. Non li vedo da molti anni. Alcuni sono stati proprio compagni di classe, altri un anno indietro, oppure un anno avanti, altri ancora facevano comunque parte di quel mondo liceo e post liceo e hanno fortemente fatto parte di un periodo della mia vita.
Cesare Calvini, Francesco Zinno e le loro famiglie, Marco Arru, Maurizio Perrotti, Nicola e Massimo Tagliaferri, Massimo del Prete, Lorenzo Gioielli (attore anche lui) Stefano Grossi Gondi, Massimo Lodolo (oggi attore e doppiatore) Raffaella Rizzo, Raffaella Raneri, Bruna Frascati, Diego Pinto, Ettore Greco (ma lui lo vedo qualche volta a pranzo :-) Paolo Pesce, Stefano Scarafoni,
Laura Cruciani, Francesco Pilloni, Antonella Amato, Paolo Arca, Lorella Anzuini, Roberto Arese, Fabrizio Tiratterra e tanti altri e mi scuso se sicuramente ho dimenticato qualcuno, man mano che mi verranno in mente aggiungerò. Voglio lasciare un sorriso alla mitiche sezioni G e D di cui ho fatto parte.
Settimane bianche, feste, campeggi, estati on the road, tornei di calcio e calcetto, amori, gioie e delusioni, partite in cortile, scherzi memorabili,( GIANNI ZOPPI- LA SAGA MEMORABILE
In particolare un abbraccio a Nik Tagliaferri (mitico!) e al nostro capitano: Cesare Calvini che mi fece scoprire il teatro.
A te Cesare un grazie sentito.
Se qualcuno di questi dovesse leggere, si faccia vivo:
--------------- ORA AGGIORNO: ECCO COSA E' SUCCESSO: FANTASTICO! INSOMMA IL CITTI FA UNA FESTA E VADO. A MOMENTI MI PRENDE UN COLPO VEDERLI COSI'.. TUTTI INSIEME DOPO ANNI! BELLISSIMO!! HO VISTO: PAOLO CITTERIO, PAOLO PESCE, MARCO ARRU, PAOLO ARCA, LUCA ROSELLI E BARBARA, PAOLO ASTALDI!!!! INCREDIBILE! MA RAGAZZI QUALCUNO HA SCATTATO FOTO?? CHE SERATA.MARCO.. CITTI... PAOLO... LUCA BARBARA...IL MITICO ASTALDI.. SONO ARRIVATO E PER LA PRIMA MEZZ'ORA NON CI HO CAPITO NIENTE, ERO FUORI DI TESTA E FELICISSIMO CONTINUAVO A CHIAMARLI PER NOME, AD ABBRACCIARLI. ABBIAMO GIOCATO AI NOMI SUL CARNEVALE...E RIDEVO CON GLI ALTRI..MARCO.. PAOLO ARCA UN DEMONIO! LUCA BARBARA.. E PAOLO PESCE! QUANTE AVVENTURE INSIEME VERO PA'? E QUANDO SIAMO SCESI TI HO SALUTATO E HO SENTITO UN GROPPONE ALLA GOLA E TU MI HAI GUARDATO E HAI CAPITO... VOI PENSATE CHE ALLA FINE DELLA SERATA ME NE SIA ANDATO ALLA MACCHINA, CHE SIA SALITO, ABBIA MESSO IN MOTO E VIA.. INVECE NO. MI SONO ACCESO UNA SIGARETTA E HO COMINCIATO A CAMMINARE VERSO PIAZZA S GIOVANNI DI DIO. AVEVO L'ADRELINA ADDOSSO PER QUANTO ERO FELICE SONO STATO IN STRADA UN PO' ERANO ANNI CHE NON VI VEDEVO....CITTI..PAOLO ARCA...MARCO..MARCO...BARBARA CON LUCA CHE DICEVA: ERANO ANNI SPLENDIDI... PAOLO PESCE, ASTALDI, MARCO..CITTI...LUCA..MARCO.. ARCA... PAOLO PESCE...PAOLO CITTERIO SEMPRE UGUALE...MARCO..MARCO...PAOLO.. LUCA...BARBARA...CITTI...PAOLO PESCE E I RICORDI..IL PASSATO CHE TORNA... LE IDEE ANNEBBIATE PER LA GIOIA...MA ALESSANDRO PICCHI DOV'E'? E LUI CHE HA DIRAMATO IL TUTTO? E ANCHE LA MOGLIE DI MARCO CHE SALUTO CARAMENTE. GRAZIE RAGAZZI! P.S. HA SCRITTO SEZIONE G!!!! ROBERTO ARESE E LUCA SABBATINI! MI FARO' VIVO PRESTO AMICI DELLA G, SONO STATO ANCHE CON VOI PRIMA..NON TEMETE! ALLORA CESARE, MIO CAPITANO CHE CAVOLO ASPETTI? E LA PROSSIMA VOLTA MAURIZIO SPERO DI TROVARE ANCHE TE, IL PERROTTI CHI SE LO SCORDA? MA NON E' FINITA QUI!!!!!! E' NATO IL BLOG DEL LICEO VIRGILIO SEZIONE D! http://www.bdm.it/comeravamolad/
UN ABBRACCIONE A TUTTO IL LICEO VIRGILIO DI QUEI TEMPI!! STEFANO
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